Chry incontra i Kaiser Chiefs

Gladiatori rock al circolo degli artisti

Dopo quasi dieci anni dall’album “Employement”, sono tornati in Italia i Kaiser Chiefs, che scelgono il Circolo degli artisti come location per presentare in anteprima a tutti i fan della capitale il loro nuovo album “Education, Education, Education & War”. «We are Kaiser Chiefs and you are rock» parte così Ricky Wilson il cantante della band sulle note accattivanti di “The factory Gates”, brano che apre il concerto e manda la folla in delirio. Buona la prima e si va avanti con queste ritmiche simpatiche e travolgenti, rispolverando anche vecchie canzoni come “Everyday I Love You Less and Less” e “Na Na Na Na Naa”, dove purtroppo è sempre più evidente il calo di voce di Ricky che dopo un’estenuante interpretazione di “Coming Home” prende fiato, tira giù qualche birra e inizia a farneticare diversi minuti, giustificandosi con un «i’m just taking my time because i’m fucked». Il concerto continua, l’energia non manca e la tanto attesa “Ruby” fa esplodere le voci di tutti i presenti dal primo riff, ma non basta, Ricky vuole di più, vuole sentire i suoi fan romani «i wanna hear the gladiators» urlerà più volte, così dopo tre stage diving “surfando” in ogni angolo del locale raggiunge il bancone del bar dove continuerà la sua performance. Prende tempo, chiede da bere e continua a vaneggiare ricordando l’antico adagio secondo cui tutte le strade portano Roma! I Kaiser Chiefs chiudono il live con “The Angry Mob” brano estratto dal loro secondo album, ma come ogni concerto che si rispetti, non può certamente mancare il bis richiesto a gran voce dal pubblico. Così tutto ricomincia con la risata sarcastica di “Misery company” per poi chiudere con “Oh My God” altro brano estratto da Employement.

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